Convegno
Martedì 15 giugno 2004
Saluto
tutti i presenti, intendo salutare in particolare i relatori…
Il Convegno è stato pensato e voluto in occasione di due importanti
anniversari. Il primo è grande motivo di gioia per la Chiesa
universale, perché centocinquant’anni fa, l’8 dicembre
1854, venne definito il dogma dell’Immacolata Concezione di Maria
dal papa Pio IX. Il secondo è che nel primo centenario di quel
dogma, nell’anno Mariano del 1954, il 23 giugno, per iniziativa
dell’indimenticato parroco Mons. Stefano Perna, venne incoronata
la venerata immagine dell’Immacolata.
Gli eventi celebrativi per il 50° hanno il solo scopo di far risplendere
il mistero di Maria, Vergine Santissima e Madre di Cristo, sole di giustizia
e di pace
Maria
regina, madre del Cristo re dell’universo: riflessioni bibliche
Prof. Gaetano Di Palma
Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale –
Sezione “San Tommaso d’Aquino
La
regalità di Maria: itinerario nella tradizione e nella devozione
Prof. Alfonso Langella
Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale –
Sezione “San Tommaso d’Aquino
Il
restauro della cappella dell’Immacolata
Arch. Ornella Silvetti
Con
le relazioni di questa prima sera di Convegno saremo portati a fondare
nella Bibbia la nostra spiritualità mariana, certi che una fede
maggiore, ben fondata, con evidenti segni di conversione porrà
le basi anche per il recupero delle nostre tradizioni e devozioni “in
un mondo che cambia”.
"Maria,
come scriveva Sant'Ambrogio, è il tipo di una umanità
perfetta”
E
Paolo VI così cantava la bellezza di Maria: “Ella splende
nel candore immacolato, degno della contemplazione delle anime innocenti
o desiderose di una primigenia perfezione, ammirazione senza fine degli
artisti, vittoriosa su ogni pessimismo, consolatrice dei miseri, degli
afflitti, dei sofferenti. Inoltre Maria nasce, rimane e rifulge immacolata,
senza peccato originale, sorgente di bellezza perpetua, di cui l'umanità
avrebbe perduto perfino il concetto senza questo umano eccezionale e
originale privilegio della potenza creatrice di Dio."
Auguro
a tutta la nostra comunità cittadina, ed in particolare a voi
che siete qui, una spiritualità ravvivata e purificata proprio
da questo evento.
Uno sguardo rinnovato al nostro tempo, a partire dall'esempio di Maria.
Ella ci aiuta a leggere con fede il nostro passato, a guardare con speranza
al futuro e a superare nell'amore le solitudini e la frammentazione
del presente. Maria ci insegna come promuovere la comunione a tutti
i livelli, venendo incontro alle sofferenze dei singoli, della famiglia
e anche della società civile e politica.
A vivere l'oggi evitando ogni pessimismo ed ogni esaltazione, occorre
vivere l'oggi con quella fede e quella perseveranza che caratterizzano
l'atteggiamento della Madonna.
Mi attendo che dagli stimoli proposti dai relatori nasca una fede resa
più bella, più vera, più incarnata, più
capace di farsi storia nella complessa realtà della nostra Città.
Capace di cambiare la nostra mentalità, sempre in bilico tra
speranza e chiusura.
Mercoledì
16 giugno ore 18.30
Il
dogma dell’Immacolata Concezione a centocinquant’anni dalla
sua formulazione
S.E. Monsignor Luigi Diligenza
Arcivescovo emerito di Capua
Il
culto dell’Immacolata a Napoli: storia e immagini
Prof. Ugo Dovere
Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa”